Covid-19: da Solema un aiuto concreto a sostegno dell'emergenza sanitaria

28/08/2020

Sull’asse Pedrengo-Beijing premiata la volontà di Solema di aiutare le zone martoriate dal Covid-19

Marzo 2020, Pedrengo

La sede operativa di Solema srl si trova in provincia di Bergamo, una delle zone d’Italia maggiormente colpite dalla recente emergenza sanitaria. Ai vertici dell’azienda scatta subito la volontà di fare qualcosa di utile e concreto per un territorio e un popolo così devastati dal Covid-19 che si è trovato improvvisamente ad affrontare una pandemia di portata mondiale. 


Marzo 2020, Beijing

L’ente cinese Beijing One Heart Sphere Charity Foundation (BOHS) è al corrente della gravità della situazione sanitaria che l’Italia e la zona di Bergamo stanno vivendo. Si mette così alla ricerca di realtà italiane sicure ed affidabili in grado di collaborare a un progetto benefico denominato Forza Italia Project, che prevede l’invio di materiale di protezione personale (DPI) e altre attrezzature medicali nei territori maggiormente colpiti.


Marzo 2020, Asse Pedrengo-Beijing

L’agente commerciale di Solema in Oriente viene a conoscenza di Forza Italia Project e ne parla immediatamente con la proprietà dell’azienda, che accetta subito la sfida. Ecco che il cerchio si chiude premiando in un colpo solo il “desiderio di aiuto” di Solema e la “richiesta di collaborazione” di BOHS.


Aprile 2020, parte il progetto Forza Italia Project

Solema accetta immediatamente la sfida confermando la disponibilità a collaborare H24 alla buona riuscita del progetto di Charity, in un momento molto particolare in cui nel territorio intorno a Bergamo si cominciano a contare i morti negli ospedali e nelle case.


“Aiutare gli ultimi degli ultimi”: l’impegno totale di Solema per soddisfare la mission del progetto

BOHS ha subito trovato in Solema un partner affidabile che facesse da garante a tutta l’operazione, in particolare sulla destinazione finale del materiale che doveva arrivare nei posti dove ce n’era davvero bisogno. Memore di esperienze simili in altre zone d’Italia, dove gli aiuti non sono arrivati o sono finiti nei posti sbagliati, l’ente cinese si è assicurato che gli aiuti arrivassero alle strutture davvero bisognose.
Mentre in Cina si procede con la raccolta fondi per la produzione del materiale da inviare in Italia, Solema lavora assiduamente per fornire un’attenta analisi sulle strutture sanitarie a cui far arrivare gli aiuti.

Un’analisi molto impegnativa, che ha richiesto verifiche particolari e una raccolta dati certificata per scoprire quali fossero veramente le strutture sanitarie e le RSA più in difficoltà. All’inizio la selezione includeva anche i due ospedali principali di Bergamo: il Papa Giovanni XXIII e l’Humanitas Gavazzeni, che però sono stati successivamente esclusi perché già beneficiari di altri numerosi aiuti.
Si è preferito così concentrare le ricerche su altre strutture secondarie che rischiavano di venire totalmente abbandonate dalle operazioni benefiche. A garanzia dell’effettivo stato d’emergenza dei più bisognosi, sono state fornite a BOHS fotografie e testimonianze dirette che certificassero le reali difficoltà in cui versavano le strutture.

La selezione finale dei destinatari degli aiuti ha incluso:

    • Ospedali e Case di riposo, con priorità rivolta alle strutture minori e poco rifornite; 
    • Famiglie, in particolare quelle con pazienti COVID-19 in isolamento; 
    • Volontari e Sacerdoti, per la gestione quotidiana dei cittadini e dei servizi a sostegno della popolazione; 
    • Senzatetto, tramite associazioni che si occupano della loro cura.


22 Aprile 2020: gli aiuti arrivano in Italia, pronti per essere ospitati nei magazzini Solema

Il materiale di Forza Italia Project è partito dalla Cina il 12 aprile 2020 ed è arrivato a Bergamo dieci giorni dopo. Solema si è fatta carico delle spese di gestione, organizzazione e spedizione finale della merce dalla Cina verso l’Italia.

Ecco in dettaglio quantitativi e tipologie dei dispositivi inviati:

    • 7.500 Mascherine KN95
    • 45.000 Mascherine chirurgiche
    • 50.000 Guanti in lattice
    • 2.100 Camici protettivi
    • 1.700 Visiere protettivi

Tutta la merce è stata ospitata nei magazzini di Solema, a Pedrengo, in attesa di essere distribuita alle singole strutture, operazione che ha richiesto il reimballaggio delle singole forniture.

A queste operazioni hanno contribuito numerosi volontari, tra cui alcuni dipendenti di Solema che in quel momento si trovavano in cassa integrazione: persone che hanno dimostrato un eccellente impegno e dedizione sfidando i pericoli di un possibile contagio. Un impegno volontario e non retribuito che si è rivelato prezioso per il perfetto funzionamento del progetto.

Un sentito ringraziamento a tutti loro.
E un grazie di cuore anche a Finn Nielsen, il nostro agente in Cina, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.

E un grazie a BOHS per aver creduto in noi, affidandoci un delicato incarico che siamo orgogliosi di aver portato a termine. Con la speranza, nel nostro piccolo, di aver contribuito a salvare più vite possibili.


“Condivisione, collaborazione e dedizione: valori in cui Solema crede fermamente”.

Alla base di questo progetto ci sono condivisione, collaborazione e dedizione che sono valori in cui Solema crede fermamente: condivisione di un progetto comune, collaborazione al suo raggiungimento e dedizione ad esso per raggiungere gli obiettivi prefissati.“ sono le parole di Luca Parsani, Amministratore Delegato di Solema che, con l’aiuto del suo staff di collaboratori ed il supporto della proprietà ha diretto tutte le operazioni di spedizione e distribuzione del materiale.

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